Simona Valmori

Percorso

Laureata in Scienze Politiche a Bologna, segue un Master in Development Economics presso la School of Oriental and African Studies nel 2003 a Londra. Nel 2005 parte come United Nations Volunteer per un anno di lavoro con le Nazioni Unite (UNDP)  presso le Isole Comore (Africa sud-orientale) e contemporaneamente comincia il dottorato in Economia, che concluderà nel 2008 con una tesi su “Gender wage gap in Development and Transition Countries”, a cui seguirà la partecipazione al progetto di ricerca “Diseases and Conflicts” presso il Dipartimento di Scienze Economiche dell’Università di Bologna, dove a tutt’oggi lavora.

Al ritorno dall’esperienza in Africa, estremamente ricca, intensa ma anche difficile per certi aspetti, comincia un altro viaggio ma questa volta tutto interiore, alla ricerca di una maggiore conoscenza e comprensione di se stessa, della sue esperienze e della storia della sua famiglia, e degli altri.

Segue per circa due anni seminari di formazione in Bio etologia e Biopsicologia (il senso bio etologico delle malattie e dei comportamenti) tenuti dal dott. Jean Claude Badard, specialista in psicosomatica e psicogenealogia. Entra in contatto con il metodo della nuova Metamedicina durante un seminario condotto da Claudia Rainville. Approfondisce la conoscenza dei tarocchi attraverso i corsi tenuti da Justine de Nantes e segue uno stage tenuto dal maestro Alejandro Jodorowsky  su Psicogenealogia ed il tarocco curativo – “La Via Iniziatica”.  Nel frattempo conosce lo strumento delle costellazioni familiari, che ha modo di approfondire e praticare in modo costante a partire dal 2009  con Gilles Placet, psicologo psicoterapeuta francese, con cui a tutt’oggi continua a seguire corsi e formazioni sui temi della psicogenealogia, studio dei comportamenti e patologie umane,  simbolismo e decodifica biologica e spiritualità. Nel 2010 entra in contatto con la via di meditazione del Sahaj Marg, che risponde ad un forte bisogno di realizzare il suo potenziale spirituale.
Una passione cui si dedica dal 2003 è il samba, che ha avuto modo di conoscere per la prima volta durante l’esperienza londinese, e che è diventata una parte fondamentale della sua vita. A Bologna ha frequentato la scuola di  Marcia Fernandes Brandao, ha seguito e organizzato corsi e seminari di samba (popolare e contemporaneo) e samba reggae tenuti dal Prof. Carlos Ujhama, professore, ballerino, coreografo e ricercatore etnografico. Insieme ad altre ballerine di samba ha creato un gruppo di ballo che si è esibito nel 2008 e 2009  in varie occasioni, festival, feste accompagnato dal gruppo musicale di percussioni sudamericane ed africane Marakatimba. A partire da marzo 2012, segue l’organizzazione del corso di samba tenuto dalla bravissima Ivete de Souza presso l’associazione.